Ingredienti Ricetta

Per l’impasto

500 g di farina bianca di tipo 00
90 g di zucchero
Scorza grattugiata di limone non trattato
100 ml di olio d’oliva o di olio di semi di mais
40 g (2 medi) di tuorli
170 ml di latte
8 g di lievito per dolci
q.b. di sale

Per decorare

120 g (2, crude) di uova
20 g di granella di zucchero

Per pennellare

60 g (1 medio) di uova

Preparazione Scarcedda

1. Setacciare la farina bianca in una ciotola. Unire il lievito, lo zucchero ed il sale.

2. Aromatizzare le polveri con la scorza grattugiata di un limone bio.

L’idea giusta
Personalizzando il dolce, è possibile sostituire la scorza di limone con del limoncello (meglio se fatto in casa).

3. Sgusciare le uova e dividere i tuorli dagli albumi. Unire i tuorli al mix di farina, insieme al latte e all’olio di semi.

Lo sapevi che…
In molte ricette della Scarcedda si consiglia l’utilizzo dell’olio d’oliva. Qui viene invece consigliato l’impiego dell’olio di semi perché più delicato. Ognuno può scegliere se utilizzare un olio dal sapore più importante (es. olio d’oliva) oppure un olio di semi.

4. Mescolare per bene il tutto con le mani fino ad ottenere un impasto sodo, ma non appiccicoso (la consistenza è simile a quella di una pasta frolla). Avvolgere il panetto nella pellicola trasparente e lasciar riposare 30 minuti.

5. Dopo mezz’ora, riprendere la pasta ed ottenere 3 pezzi uguali (dal peso approssimativo di 250-260 g) ed uno più piccolo (circa 50 g).

6. Lavorare ora i 3 pezzi più grandi. Con le mani, ottenere 3 cordoncini lunghi circa 55 cm. Intrecciare i cordoncini, dunque unire le due estremità per formare una ciambella.

7. Collocare le 2 uova crude (con il guscio) su due punti della ciambella.

8. Con il pezzo di pasta rimanente, formare 2 piccole treccine e disporle a croce (oppure singolarmente) sulle due uova crude.

9. Pennellare l’intera superficie con l’uovo leggermente sbattuto ed ultimare con zucchero in granella.

10. Cuocere la Scarcedda in forno caldo, preriscaldato a 210°C, per circa 30 minuti (riducendo, se necessario, la temperatura del forno durante la cottura).

11. Lasciar raffreddare e servire.

Lascia un Commento